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D:
Perché dovrei votare comunista alle europee?
R:
Perché in Italia e in Europa c’è bisogno di un partito che lotti
contro la guerra e che spinga verso un drastico abbattimento
della spesa militare, da destinarsi interamente a tutti i
lavoratori e le lavoratrici che subiscono – senza averne nessuna
colpa – la crisi economica e finanziaria. Ci sono altri motivi
per votare comunista alle prossime europee, ma quanto appena
detto li riassume tutti.
D:
Ma per vincere il Pdl non è meglio votare il Pd?
R:
No. Non dimentichiamoci che il Pd è quel partito che si è
accordato con il Pdl per mettere lo sbarramento al 4% in
occasione di queste elezioni europee. Questo accordo significa
una cosa sola: che ai “democratici”, della democrazia, non
importa molto. Non solo. Mentre i comunisti chiedono le
dimissioni del Presidente del Consiglio, affinché possa essere
processato per corruzione, il Pd gli chiede: «Per piacere,
rinunci al lodo Alfano?», mentre lui tranquillamente dichiara
che il Parlamento è inutile. Chi vota il Pd si illude di fare
opposizione o, più semplicemente, ama le cause perse.
D:
Allora perché non votare per Di Pietro?
Attenzione alle mode, agli specchietti per le allodole.
Di
Pietro, come dice Luttazzi, è uno che sa raccontare la sua
storia e appassionare i suoi spettatori. Ma non solo Di Pietro è
colui che ha contribuito ad affossare la commissione d’inchiesta
sui fatti di Genova del 2001. Non solo il Di Pietro che oggi
dice di essere contrario al ponte sullo stretto di Messina è
quello stesso Di Pietro che, contravvenendo al programma
dell’Unione, ha votato da Ministro a favore del mantenimento
della Società dello Stretto. Non solo Di Pietro ha sostenuto da
poco in Parlamento lo sciagurato provvedimento sul federalismo
proposto dal governo. Ma, per di più, i parlamentari eletti per
l’Italia dei valori siederanno a Strasburgo nel gruppo dei
liberali, e cioè nel gruppo che ha votato e voterà insieme ai
parlamentari eletti nelle file del Popolo delle libertà la
stragrande maggioranza dei provvedimenti assunti dal parlamento
europeo (l’80%). A partire dalla direttiva Bolkestein
sull’innalzamento dell’orario di lavoro.
D:
Ma il comunismo non era finito?
R: Il
comunismo, qui inteso come quel movimento politico che promuove
l’uguaglianza e la fine dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo,
basato sulla teoria marxista (che pone al centro delle questioni
quella del conflitto tra capitale e lavoro), non finirà finché
non arriverà il socialismo o, se non arriverà il socialismo,
finché non cesserà la vita sulla Terra. Il comunismo non è
finito, è stato sconfitto. Ma dalla sconfitta ci si può
riprendere, e la strada da percorrere è lunga e difficile, ma la
destinazione è chiara – sia a breve che a lungo termine.
D:
Un esempio?
Non
uno, due! La prima cosa che ha fatto l’attuale governo è stata
quella di rimuovere le sanzioni penali nei confronti degli
imprenditori responsabili degli omicidi bianchi. E mentre il Pd
pensa alla sacra equidistanza tra impresa e lavoro, mettendosi
quindi a fianco del più forte, quindi dell’impresa, quindi dei
padroni, i comunisti denunciano e combattono quotidianamente gli
attacchi ai diritti di chi lavora senza scendere a compromessi
al ribasso con i poteri forti.
Secondo. Prendiamo la crisi.
La
crisi c’è, e si sente. Tremonti afferma che non bisogna essere
pessimisti, perché nell’economia l’aspetto psicologico conta
molto e quindi deprimersi è peggio. È vero, deprimersi è peggio.
Occorre tirare fuori tutta la nostra forza, il nostro coraggio,
il nostro tempo, le nostre energie e indirizzare al di fuori di
noi la nostra rabbia. Ma al di fuori dove? La destra vuole che
ci arrabbiamo con i migranti o con i poveri più o meno poveri di
noi.
La
destra vuole che i precari facciano a gomitate tra di loro
(leggi: “meritocrazia”), che i pensionati s’incazzino con gli
studenti e viceversa, che le donne s’incazzino con gli uomini e
viceversa... I comunisti vogliono dirigere la rabbia collettiva
verso i suoi veri responsabili: i padroni.
D:
Perché dovrei votare comunista alle provinciali?
R:
Prima di tutto per coerenza. I comunisti non sono aggregati di
persone che si mettono d’accordo per prendere il potere usando
le parole d’ordine più adatte a seconda della situazione. I
comunisti hanno un progetto politico che parte da una visione
generale della politica mondiale, europea, nazionale e quindi
locale. Per portare avanti con maggiore efficacia tutte le
nostre battaglie c’è bisogno dei comunisti a tutti i livelli. I
comunisti hanno in mente un diverso modello di sviluppo, in cui
non prevalgono i privilegi di pochi, il profitto delle aziende,
gli interessi personali di qualche piccola oligarchia.
D:
E perché dovrei votare comunista alle comunali di San Giuliano
Terme?
R:
Per tanti motivi, alcuni già detti. Volendo citare
un’argomentazione programmatica: prendiamo le “esternalizzazioni”,
ovvero le privatizzazioni. Se un’amministrazione affida un
servizio pubblico (come quello idrico) ad un’azienda privata,
questa azienda privata farà il suo interesse e il profitto verrà
prima dell’interesse collettivo. Con le privatizzazioni i
cittadini pagano di più e godono di un servizio peggiore.
L’attuale amministrazione e i suoi aspiranti successori seguono
dritti questa linea. I comunisti vogliono che l’ente pubblico
torni a gestire direttamente i servizi, per migliorarli e per
farli pagare di meno. C’è bisogno di un Comune che si faccia
carico delle richieste dei lavoratori, dei pensionati, delle
donne, degli studenti. E chi vota comunista e sceglie Claudio
Bolelli sindaco contribuisce a dar voce a tutte queste persone,
contribuisce ad una lotta di classe che in questo momento stanno
conducendo soltanto i padroni...
D:
Ma perché non siete insieme all’altra lista di sinistra
alternativa al Pd?
R:
Loro affermano: «Non c’erano le condizioni programmatiche», e
dichiarano a mezzo stampa:
«I
comunisti si sono mossi più verso una strategia del controllo
piuttosto che del confronto». È evidente che lo sbandamento a
sinistra, dopo la catastrofe della sinistra arcobaleno, non è
ancora finito. Nel pieno rispetto delle decisioni altrui,
scuotiamo la testa e ci auguriamo che vengano dispersi meno voti
possibili. La nostra è una scelta solida: i comunisti uniti in
Europa, in Provincia e in Comune stanno all’opposizione del
Partito Democratico e presentano un programma coerente a tutti i
livelli. Le mille sinistre vendoliane si sparpagliano: e in
Europa vi chiedono di votare coi socialisti e coi verdi, in
Provincia col Pd e in Comune per loro soli. Chi vota comunista
ha almeno le idee un po’ più chiare.
Comunicato
sulle Cave di San Giuliano

05/04/09
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Abbiamo letto con interesse, ma anche con una certa
apprensione le dichiarazioni dell’assessore provinciale
Valter Picchi in merito al nuovo piano delle cave.
Innanzi tutto siamo d’accordo con Picchi: dobbiamo
rimediare alle autentiche ferite aperte nel paesaggio
del territorio – quello di San Giuliano Terme, per
quanto ci riguarda da vicino - e cercare di pianificare
un settore, quello delle cave, da decenni senza regole.
Quello su cui vorremmo, però, porre l’accento e da qui
la nostra apprensione, è la questione delle esigenze
imprenditoriali. Attenzione, l’attività di estrazione,
per vari motivi che non stiamo qui a ripetere, è stata
sospesa quasi trent’anni fa e rispetto a una sua
eventuale ripresa, diciamo subito che siamo contrari. Ci
riferiamo alla “possibilità concessa alle aziende di
realizzare ripristini di cave dismesse estraendo e
commercializzando fino al 30% del volume storico
estratto”.
Su questo vogliamo essere chiari. Le esigenze degli
imprenditori non devono prevaricare quelle del
territorio e gli interessi della popolazione. Siamo
d’accordo alla messa in sicurezza delle cave – dove
questa non significhi nuova estrazione e, per intenderci
fino in fondo, no ai gradoni dove questi non si possono
fare - e dei piazzali di cava.
Per questo ci opporremo fortemente a una ripresa
selvaggia dell’estrazione.
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Interrogazione al Sindaco sulle Case Popolari

02/04/09
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La Regione Toscana ha stanziato un fondo di 130 milioni
di euro, destinato ai Comuni per la costruzione di case
popolari Erp e case da affittare a prezzo calmierato. I
Comuni possono attingere al fondo purché nel loro piano
regolatore siano previste aree disponibili e concepite
per la costruzione di alloggi popolari.
Anche a San Giuliano Terme abbiamo bisogno di
predisporre nuove possibilità abitative, per questo ho
preparato un’interrogazione al sindaco in modo da
chiarire se l’amministrazione comunale ha previsto, nel
piano urbanistico, le aree destinate all’edilizia
popolare e se sta procedendo con l’iter per accedere ai
contributi stanziati dalla Regione Toscana. In mancanza
di aree Pep nel piano regolatore, gli uffici comunali
dovranno con rapidità programmare un intervento
specifico per non lasciarsi scappare l’opportunità di
costruire nuove case.
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Comunicato
su Geste - Le Nozze coi fichi secchi

21/03/09
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Nel luglio 2007 nasce la Geste, azienda in house del
Comune di San Giuliano Terme.
Fu una scelta condivisa dalla maggioranza di
centrosinistra che a quel tempo governava il Comune,
compreso il Partito dei comunisti Italiani che la votò
in Consiglio e che, tuttora, rimane convinto della bontà
di quell’idea, ritenendola un’opportunità di lavoro
oltre che una garanzia per mantenere i servizi pubblici
a costi ancora contenuti, garanzia che in quel tempo era
stata messa a rischio da una parte consistente
dell’attuale Pd, che avrebbe ben volentieri privatizzato
tutta una serie di servizi comunali.
La nascita di Geste fu annunciata in pompa magna da
manifesti, volantini e numerosi articoli sui giornali e
fu presentata come un’azienda a totale capitale pubblico
dalle caratteristiche mai viste nella realtà toscana,
per la diversità dei servizi e con uno sviluppo sicuro,
con investimenti finalizzati a potenziare e migliorare
la qualità di mense, trasporti, edifici, bonifica
idraulica, strade, verde e farmacie.
Ben presto però sorsero dei dubbi.....
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Bilancio
Comunale e Manifestazioni per la Pace

22/01/09
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Il Direttivo della Sezione sangiulianese del PdCI
esprime apprezzamento e condivisione rispetto alle
motivazioni espresse dal Capogruppo Marco Carioni che ha
votato contro al bilancio comunale 2009, perché si
tratta di un provvedimento che, al di là degli
strombazzamenti del sindaco e di tutto il Pd, non tiene
conto della crisi economica italiana, che sta colpendo
anche la nostra comunità, sempre più interessata da
fenomeni di povertà e di perdite di posti di lavoro.
È un bilancio che risente della mancanza dei comunisti,
cacciati dalla maggioranza a causa delle note vicende
del luglio scorso (libro su Salò) e su cui il segretario
comunale del Pd ha espresso tutta la sua soddisfazione,
affermando che, finalmente, non c’è più l’impiccio dei
comunisti a determinare “certe scelte”.
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Per Non
Dimenticare:
W il Vietnam

17/11/08
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Guardate cosa fecero i
comunisti di San Giuliano Terme nel giugno del 1972. La
scritta si vedeva da Livorno e suscitò molta
“irritazione” nel comando USA di Camp Darby a Tombolo.
Per i Comunisti l’internazionalismo non è mai venuto
meno.
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Beata
Ignoranza - Mozione sulla scuola a San Giuliano

23/10/08
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Il Consiglio Comunale
di San Giuliano Terme,
preso
atto
della mozione proposta dalla Lega a firma dell’On. Cota
e approvata dalla Camera martedì 14 ottobre 2008, con la
quale si impegna il Governo a subordinare l’iscrizione
dei ragazzi stranieri al superamento di test e
specifiche prove di valutazione e chi non le supera è
costretto a frequentare delle vere e proprie classi
speciali “di inserimento” (che ricordano le classi
differenziali abolite da tempo dalla scuola italiana),
in cui migliorare la conoscenza della lingua italiana,
essere educati alla legalità e alla cittadinanza,
rilevato come il contenuto della mozione e il relativo
impegno del Governo che dovrebbe sostenerla, appare di
dubbia legittimità costituzionale e nasconde un subdolo
e pericoloso tentativo di razzismo istituzionale,
rischiando oltremodo di legittimare l’esplosione della
violenza razzista che sta corrodendo la civile
convivenza delle nostre comunità,
ritenuto quindi che non sembra esagerato parlare di
introduzione dell’apartheid nella scuola come scelta
politica che azzera le positive esperienze didattico -
pedagogiche tese alla integrazione di questi ultimi
anni, che hanno dimostrato come la lingua si impari
molto più velocemente grazie all’inserimento
nell’ambiente in cui viene parlata,
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11
Ottobre: La Rinascita dei Comunisti

13/10/08
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''La manifestazione di
sabato 11 ottobre ha dimostrato, senza alcuna
possibilità di equivoco, che la sinistra in Italia può
riunirsi e rimettersi in movimento solo intorno ai
comunisti". Lo afferma in una nota Nino Frosini,
segretario regionale del Pdci.''PdCI e Rifondazione -
prosegue - sono stati l'anima e il corpo che ha riempito
le strade di Roma con le bandiere rosse e la falce ed il
martello. Ora si dovrà senza alcun indugio dare seguito
a questa concreta premessa e fare in modo che i
comunisti insieme affrontino la prova elettorale delle
amministrative e delle europee. A cominciare dalla
Toscana. Solo per questa via si potrà consentire la
nascita di una sinistra non anticomunista con la quale
allearsi per aprire un percorso che sappia essere sia di
confronto autentico che di possibile e praticabile
alternativa al Pd''.
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Partito
Democratico o "Prove di Regime"?

03/10/08
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I
gruppi consiliari di Rifondazione Comunista e dei
Comunisti Italiani sono stati vittime di una grave
prevaricazione che li ha indotti ad abbandonare in segno
di protesta il consiglio comunale di San Giuliano del 30
settembre 2008.
Infatti, quando si è giunti alla trattazione del 4°
argomento all’ordine del giorno avente per oggetto la
mozione a firma dei consiglieri Carioni e Della Croce
con la quale si chiede che il Sindaco, quale
rappresentante della collettività sangiulianese, si
scusi con i familiari del partigiano comunista Walter
Pistelli per le offese che sono state portate alla Sua
memoria nel corso dell’iniziativa di Alleanza Nazionale
di rivendicazione del fascismo tenutasi nella sala
consiliare il 19 luglio, il gruppo del Partito
Democratico, con un colpo di maggioranza, ha votato
l’inversione dell’ordine del giorno ponendo questo
argomento all’ultimo posto.
Ciò significava, visto il tempo che mancava alla fine
della seduta, il rinvio sine die della discussione della
mozione, che era stata presentata da due mesi.
Si tratta di un fatto gravissimo, che dimostra non solo
come il Partito Democratico sia in difficoltà
nell’assurda difesa della sciagurata decisione di
concedere la sala ad Alleanza Nazionale, con tutto
quello che vi è accaduto durante la manifestazione
fascista che vi si è tenuta, ma che denota la pervicace
volontà di impedire ogni discussione sull’accaduto.
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Betti non
si dimette e incassa gli elogi del centrodestra

28/09/08
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Betti “il democratico” non si dimette e incassa gli
elogi del centrodestra.
Come da copione. Il Partito Democratico di San Giuliano
Terme e tutto il centro destra hanno fatto quadrato in
Consiglio comunale a difesa del presidente Betti,
votando contro la mozione presentata da Carioni Marco
del PdCI e Claudio Bolelli di Rifondazione.
Nella mozione si chiedeva le dimissioni del Betti dalla
carica di presidente per la scellerata gestione del
consiglio durante la nota vicenda del libro su Salò.
Ben consapevoli che altri, oltre a lui, sono stati i
veri responsabili delle “giornate di luglio”, il
presidente Betti è stato quello che più di ogni altro,
in nome di un concetto tutto suo del regolamento e della
democrazia, ha diretto ufficialmente tutta la questione,
obbedendo come un perfetto maggiordomo agli ordini
superiori del suo partito.
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Nino
Frosini: Madre Teresa amica dei Potenti

27/09/08
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Il Pdci, unico
gruppo consiliare a non aver firmato la proposta
di legge, prende le distanze dalla scelta di
avere Madre Teresa di Calcutta come testimonial del
memory day per le vittime della fame e della sete. La
religiosa e' definita dal segretario regionale del Pdci,
Nino Frosini, ''amica dei potenti''. ''E' apprezzabile
ricordare chi muore di fame e di sete. Sarebbe molto
meglio, pero', ricordarsi - scrive Frosini in una nota -
che a morire di stenti sono
i poveri e che questi esistono per le dinamiche
politiche messe in moto dai ricchi. Ricchi e potenti dei
quali fu amica e dispensatrice di intercessioni anche
Madre Teresa di calcutta. Fra questi ricordiamo i
sanguinari e potentissimi Pinochet, Somoza e Videla.
Insomma, una testimonial perfetta dell' Opus Dei''.
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Convegno
nella sala consiliare: «Il fascismo ieri e oggi»

23/09/08
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“Il
fascismo ieri e oggi”, è questo il titolo del convegno
organizzato per
venerdì 26 alle ore 16
nella sala stessa consiliare del Comune dove i 19 luglio
scorso è stato presentato da Alleanza Nazionale il libro
“Gli orfano di Salò”.
Si
tratta del primo dei tre appuntamenti delle ”giornate
resistenti“ organizzate dal Comitato promotore a cui
aderiscono Anpi, Archivi della resistenza, Pdci,
Rifondazione comunista, Cobas, Newroz, Rebeldia, Auser,
Uniti a sinistra e il mensile Valori. Le altre due
giornate, fissate per il 4 e 5 ottobre, prevedono una
mostra fotografica, proiezioni video e una camminata sul
sentiero della memoria ricordando l’eccidio della
Romagna e sono promosse anche da numerose associazioni
ambientaliste e territoriali e organizzate col
contributo volontario di singoli cittadini.
Il
convegno di San Giuliano ruota attorno a una domanda:
“Si ritorna al vecchio fascismo o questo è un fascismo
nuovo?”
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AAA...Cercasi Poltrona

10/09/08
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Il calcio mercato è chiuso, ma
Fabio Legnaioli, svincolato e in cerca di una squadra, si offre
al miglior acquirente con tutto il suo staff.
Meno male che in questo pesante
clima di recessione economica e di prevaricazioni politiche,
ogni tanto spunta una notizia che ci fa sorridere, della serie
“oggi le comiche”.
Siamo così lontani dai tempi dove
nel PCI si piangeva se si veniva fatti assessori e non si era
più funzionari di partito!
Se questa, comunque, come nel
calcio mercato, fosse un’offerta ai vari partiti con l’elenco
anche dei possibili sostenitori, auguriamo a Legnaioli di
trovare posto, almeno in panchina, in qualche squadretta rionale
per il prossimo campionato.
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Ci
vorrebbe un po' di onestà intellettuale

10/09/08
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Ci vorrebbe un po’ di onestà intellettuale
quando si dirige un partito, specie quando quel partito ha la
pretesa di chiamarsi Democratico. Affermare, come ha fatto Juri
Sbrana - segretario comunale di San Giuliano Terme del Partito
Democratico – che la sinistra radicale non ha saputo guardare al
futuro nelle vicende che hanno determinato la loro uscita dalla
maggioranza del Comune, denota una pressoché totale mancanza di
onestà intellettuale e, al contempo, una premeditata
mistificazione della realtà, specie quando si vorrebbe far
credere che i comunisti non hanno una cultura di governo, che
sarebbe invece appannaggio solo del suo partito e di quelli che
hanno deciso di continuare ad appoggiare la nuova giunta
Panattoni.
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Il PD di
Livorno è meno Democratico del PD di San Giuliano

03/09/08
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Ma essere antifascisti non
dovrebbe essere uguale da tutte le parti? E magari ci piacerebbe
sapere dal PD cosa farà e come si comporterà in Regione dopo le
dichiarazioni del Presidente Nencini e la sua disponibilità di
concedere le sale del Consiglio regionale a Carioti e company. E
la nostra curiosità è anche quella di sapere cosa farà e come si
comporterà nel resto dell’Italia: a Cinisello Balsamo per
esempio o Cerignola, oppure a Gela o a Baunei. Sì, siamo proprio
curiosi di sapere quali e quante posizioni avrà il PD in tutto
il bel Paese.
Noi comunisti siamo e resteremo comunque e sempre legati alla
Resistenza, senza se e senza ma, e contrari a qualsiasi
tentativo, come quello di Carioti, di revisionismo storico.
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Mozione
Urgente: Scuse al Partigiano Walter Pistelli

02/09/08
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Mozione
urgente: scuse per le offese recate alla memoria del partigiano
comunista Walter Pistelli
Il Consiglio
Comunale di San Giuliano Terme,
preso atto
della manifestazione promossa da Alleanza Nazionale del 19
luglio 2008 nella sala consiliare,
appreso
dalle registrazioni del dibattito che si è sviluppato durante
l’iniziativa che, per bocca del consigliere Virgilio Luvisotti,
sono state recate pesanti offese alla persona di Walter Pistelli,
calpestando la sua memoria con l’epiteto di “feccia comunista
sangiulianese”,
ricordando
che Walter Pistelli, durante la lotta di Liberazione dal
nazifascismo, è stato combattente partigiano della XIII^ Brigata
Garibaldi, Distaccamento “Nevidio Casarosa”, ricoprendo anche
incarichi di responsabilità nella collaborazione attiva con le
truppe alleate (Fronte della V^ Armata) tanto da essere a fianco
degli ufficiali di queste nel loro ingresso nella città di Pisa
liberata,
ricordando
inoltre
il ruolo politico di Walter Pistelli durante gli anni sessanta,
in cui è stato Consigliere Comunale eletto nella lista del
Partito Comunista Italiano e prestigioso dirigente della sezione
sangiulianese dello stesso Pci,
tenuto conto
che
il Presidente provinciale dell’A.N.P.I.
Giorgio Vecchiani, messo al corrente del fatto, ha espresso
tutta la propria indignazione per le parole diffamatorie
pronunciate dal Consigliere Luvisotti,
esprime
sdegno e condanna per le offese arrecate dal consigliere
Luvisotti nei confronti di Walter Pistelli,
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Comunicato
Stampa: La Memoria Corta del PD

02/09/08
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Affermando sul Tirreno di
domenica 24 agosto che “sentiamo crescere una distanza
politica-programmatica con quanti, declamando grandi valori,
rifuggono dai problemi concreti”, ci sembra che il gruppo
dirigente del Partito Democratico di San Giuliano Terme abbia un
po’ la memoria corta.
Se non ci fossero stati i comunisti in maggioranza, infatti, i
servizi comunali sarebbero stati sicuramente privatizzati già da
un paio di anni.
Se non se lo ricordano, glielo rammentiamo noi: in una riunione
di maggioranza, durante le prime discussioni sul bilancio del
2007, l’allora Ds e Margherita proposero la privatizzazione dei
servizi affermando, tra le altre cose, che così si sarebbe
risolta anche la questione dei precari all’interno dell’ente.
“Insomma - ebbe a dire l’allora capogruppo Ds - togliamoci una
volta per tutte questo dente”.
I comunisti però furono subito contrari a quella proposta
sciagurata e, possiamo dire, che la creazione della Geste, da
noi appoggiata, ha per ora salvato capra e cavoli, cioè servizi
e occupazione.
Noi siamo ancora per i grandi valori, è vero, soprattutto quello
dell’antifascismo, ma da sempre abbiamo avuto una cultura di
governo, checché ne dica qualcuno di Sinistra Democratica per
giustificare il proprio appoggio a Panattoni.
Per la prima volta in 63 anni, i comunisti non sono più in
giunta a San Giuliano, ma continueranno dall’opposizione,
ribadendo proprio quella cultura, a fare la loro parte
nell’interesse del territorio e della popolazione.
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Ordine del
Giorno di PdCI e PRC su chiusura cartiera

22/08/08
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ORDINE DEL GIORNO: No alla
chiusura della cartiera
Il Consiglio Comunale di San Giuliano Terme
nel condividere le motivazioni che sottendono le iniziative di
protesta dei lavoratori della cartiera “San Giuliano” di Rigoli,
esprime
agli stessi convinta solidarietà e chiede alla proprietà Gruppo
Pro-gest S.p.A una chiara assunzione di responsabilità allo
scopo di favorire una soluzione atta a garantire la continuità
produttiva dello stabilimento.
La solidarietà espressa muove dalla considerazione che non
possono essere i lavoratori a pagare con il proprio posto di
lavoro scelte imprenditoriali spregiudicate, in quanto, come è
dimostrato dai bilanci del Gruppo, la chiusura della fabbrica
non è dovuta a fattori di mercato.
Nonostante che:
- la cartiera di San Giuliano, sulla scia delle altre 11 aziende del
Gruppo, dal 2000 ad oggi è riuscita ad aumentare sensibilmente
la propria produzione
- senza particolari investimenti di rilievo, la produzione è aumentate del
30% circa, portandosi dalle 30.000 tonnellate del 1999 alle
quasi 40.000 nel 2006 nonostante le molte difficoltà che si sono
susseguite e le limitazioni tecniche che gli impianti possono
avere.
- come tutte le cartiere facenti parte del Gruppo, anche lo stabilimento
di San Giuliano è dotato di un impianto di depurazione e produce
autonomamente l’energia elettrica necessaria allo svolgimento
delle proprie attività
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Mozione PdCI e PRC: richiesta dimissioni Betti

22/08/08
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• Il Presidente del Consiglio
Comunale ha concesso la sala consiliare al gruppo di AN per
l’iniziativa sul libro “Gli orfani di Salò”, senza preventivo
accordo di maggioranza.
• In seguito a questa concessione, il capogruppo di AN in due
occasioni istituzionali ha sostenuto posizioni revisionistiche e
al limite dell’apologia del fascismo, equiparando i partigiani
ai repubblichini di Salò e inneggiando alla figura di Almirante
• con la dichiarazione sopraccitata il consigliere di Alleanza
nazionale ha presentato in Consiglio Comunale una iniziativa del
suo partito sul libro “Gli orfani di Salò”.
• In questa maniera, la manifestazione promossa da Alleanza
Nazionale ha assunto una rilevanza politica che travalica
l’intenzione di una semplice presentazione del libro, alla quale
invece avevano detto di volersi attenere sia l’autore sia la
casa editrice.
Chiede
Le dimissioni del Presidente del
Consiglio, in quanto, attualmente, unico ufficiale responsabile
della grave decisioni di mantenere l’iniziativa di AN; scelta
politicamente inopportuna e che avrebbe potuto portare anche a
problemi di ordine pubblico.
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Risposta
alla lettera del Legnaioli - Censurata dal Tirreno

05/08/08
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Comunicato stampa
In merito alle vicende che hanno
determinato la nostra uscita dalla maggioranza del comune di San
Giuliano Terme e alle dichiarazioni che da più parti sono uscite
sulla stampa, compresa quella dell'ex assessore Legnaioli, ci
sembra doveroso fare alcune puntualizzazioni.
Il PD e il sindaco in
particolare ci accusano di una scelta incomprensibile, dettata
non da questioni di programma di legislatura, bensì dalla
"banale" presentazione di un libro. L'errore di fondo sta
proprio qui: si tratta, da parte loro, di un vero e proprio
mancato rispetto del programma, o meglio del punto più
importante , quello - seppur non scritto - della pregiudiziale
antifascista sulla quale si basa tutto il nostro agire politico
e che si ispira alle tradizioni della nostra amministrazione
comunale da sempre attenta a tenere viva la memoria della lotta
partigiana e a contrastare il revisionismo storico. Il programma
del sindaco è stato da lui stesso disatteso proprio per questo e
le responsabilità sono tutte del PD sangiulianese che ha
obbedito ciecamente agli ordini di Veltroni, determinando così
le scellerate posizioni del sindaco e del presidente del
consiglio.
Di questo e di niente altro si
tratta.
Per quanto riguarda l'abbandono
di Legnaioli dal partito, riteniamo la sua scelta legittima, non
certo condivisibile e tanto meno rispettabile per le motivazioni
da lui dichiarate alla stampa. In questi quattro anni di
amministrazione, infatti, abbiamo sempre registrato da parte sua
un comportamento più volte criticato dal Direttivo della
Sezione, soprattutto per la sua quasi totale mancanza di
rapportarsi con il partito proprio sulle questioni
amministrative, in particolar modo quelle più importanti come la
creazione della Geste e la situazione del precariato nell'ente
sangiulianese. Tuttavia, nonostante ciò, non era mai emersa la
sua possibile uscita dal partito, né il partito ha mai fatto
alcun cenno di possibili atti vessatori nei suoi confronti.
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Orfani della Democrazia e della Costituzione

05/08/08
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Per la prima volta la Sala
Consiliare del Comune, dove, tra le altre cose, si trova il
bellissimo quadro del Partigiano Uliano Martini, è stata violata
dalla presenza di fascisti locali e non, che hanno potuto
tranquillamente svolgere la loro iniziativa di apologia del
fascismo e riabilitazione di repubblichini, nonché di
esaltazione del fucilatore di italiani, il fascista servo dei
nazisti, Giorgio Almirante.
San Giuliano Terme assediata dalla polizia: complimenti! Ha il
beneficio di essere il primo sindaco che ha addirittura
"schedato" i partecipanti al Consiglio comunale aperto,
facendone annotare le generalità dai documenti di identità. Non
serve che poi platealmente abbia fatto stracciare i fogli con le
annotazioni. Si vergogni di averlo permesso!
E poi trovare al tavolo della Presidenza, invitati a parlare di
antifascismo, l'addetta stampa della Casa Editrice Mursia e
Carioti, l'autore del libro su Salò, è inaccettabile. Proprio
loro accanto al rappresentante dell'ANPI!!
Come più volte abbiamo ribadito, non siamo mai stati per la
censura dei libri, ma che il libro sulla revisione dei
repubblichini di Salò (e che avranno fatto mai... solo qualche
ammazzatina, solo qualche rappresaglina... e che volete.. erano
giovani.. avevano fatto una scelta di vita e anche i partigiani,
dai ci hanno messo del loro, perché per vendicare quelle
ammazzatine e quelle rappresagline sono stati un po' violenti -
è questo che ora si vuol fare credere) fosse presentato nella
sala dove si riunisce l'organo democratico di un'istituzione
pubblica è qualcosa di inaccettabile.
I fascisti potevano presentare il loro libro, ma non certo nella
Sala del Consiglio Comunale!
Al Signor Betti, che si vanta di aver applicato alla lettera il
regolamento ricordo che un regolamento è un atto amministrativo
e nella gerarchia delle leggi ha un valore minore. Sopra a tutto
c'è la Costituzione che vieta l'apologia del fascismo (e la
rilettura in chiave benevola di una pagina così sanguinosa della
nostra storia altro non è che apologia del fascismo) e c'è anche
lo Statuto Regionale.
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Appello
"Comunisti Uniti"

20/04/08
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17
04
2008
COMUNISTE E COMUNISTI: COMINCIAMO DA NOI
Dopo il crollo della Sinistra
Arcobaleno, ci rivolgiamo ai militanti e ai
dirigenti del Pdci e del Prc e a tutte le
comuniste/i ovunque collocati in Italia
Siamo
comuniste e comunisti del nostro tempo.
Abbiamo scelto di stare nei movimenti e nel
conflitto sociale. Abbiamo storie e
sensibilità diverse: sappiamo che non è il
tempo delle certezze. Abbiamo il senso,
anche critico, della nostra storia, che non
rinneghiamo; ma il nostro sguardo è rivolto
al presente e al futuro. Non abbiamo
nostalgia del passato, semmai di un futuro
migliore.
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Si è
spento Gino Donè partigiano cubano

24/03/08
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Si è
spento oggi il compagno Gino Donè, valoroso partigiano italiano,
poi a fianco del Che e di Fidel sul Granma per la liberazione di
Cuba. Il nostro pensiero va a chi, in questi anni, hanno avuto
la possibilità di conoscerlo e di apprendere da lui la voglia
del cambiamento rivoluzionario. Siamo sicuri che Gino, oltre a
rappresentare per tutti noi un esempio di vita e di lotta, saprà
continuare a vivere nella nostra esistenza con lo spirito
antifascista di sempre ed a fianco di tutti i popoli in lotta
nel mondo.
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Iniziativa: Giustizia Per Genova

22/03/08
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Giustizia Per
Genova
Giovedì 27 Marzo ore 21.30
presso centro Maccarrone (Pisa)
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Diliberto
rinuncia, al suo posto un Operaio Thyssen

07/03/08
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I comunisti sono diversi da
tutti gli altri, per questo il segretario del Pdci ha deciso di
lasciare il Parlamento, senza alcun paracadute, per lasciare il
posto di capolista a Torino a un delegato operaio della Thyssen,
Ciro Argentino.
Diliberto ci tiene poi a segnalare che "La politica si può fare
anche fuori dalle istituzioni, per questo continuerò a fare il
segretario del Pdci, ma ci sarà un operaio in più in
Parlamento".
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Veltrusconi:
Prove di
Governissimo

17/02/08
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Mentre il "veltrusconi", tra
moine, smentite e corse solitarie, si appresta a cambiare (in
peggio) il volto della politica italiana, il grande inciucio è
già servito in un piccolo, ma assai simbolico, comune milanese i
33 mila abitanti di Segrate (dopo aver visto la nascita di
Canale 5, la conquista berlusconiana della Mondadori, che lì ha
la sua storica sede, e la cementificazione di Milano 2) stanno
per assistere alla prima giunta Pd-Pdl. Sissignori, avete capito
bene.
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Diliberto:
Non Rinuncio a Falce e Martello

28/01/08
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Diliberto a
Repubblica: Una lista unitaria a sinistra? Sono pronto, ma non
rinuncio a falce e martello. Mi batterò per impedire la nascita
di un governo istituzionale e per andare subito alle urne ma i
poteri forti sono tutti schierati per l’inciucio. Non è poco. I
governi tecnici sono i peggiori di tutti i governi reazionari
perché si presentano con una faccia asettica, fingendo
neutralità.
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Giorno
della Memoria: Per Non Dimenticare

26/01/08
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Il 27
gennaio 1945, alle ore 11,59, i soldati dell’Armata Rossa
liberavano il campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia,
dove la follia fascista e nazista avevano sterminato un milione
e mezzo di uomini, donne e bambini, rei di essere ebrei,
zingari, omosessuali, comunisti o semplicemente diversi.
7 milioni di persone furono trucidate nei lager nazisti. Circa
40.000 furono gli italiani che conobbero l’orrore dei campi: di
essi 10.000 erano ebrei, circa 30.000 partigiani e oppositori
politici. Quasi tutti morirono prima di rivedere l’Italia
liberata.
Anche grazie alla maggior parte di quelli che morirono oggi
l’Italia è una repubblica democratica e antifascista. Dal 2000
il 27 gennaio si celebra in tutta Italia la giornata della
Memoria, per ricordare l’immane olocausto di vite umane, per non
dimenticare l’incubo nazi-fascista che troppi sembrano aver
rimosso in questo paese, perché ciò che è stato non sia mai più!
La Resistenza Italiana, cui presero parte comunisti, cattolici,
liberali è riuscita a bloccare i misfatti compiuti dai nazisti e
dai fascisti, loro fedeli collaboratori, che seminarono morte,
violenza, orrore.
Oggi come
ieri
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Iniziativa
sul Lavoro e sull'Ambiente: Oltre l'Emergenza

17/01/08
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Per la prima volta da sessant'anni
si assiste ad una riduzione dei diritti dei cittadini e dei
lavoratori. La precarietà come condizione della "modernità" è
diventata non più una variabile, ma la condizione stabile
dell'esistenza della maggioranza delle persone, anche nel primo
mondo. Questa precarietà non è una maledizione necessaria del
nuovo ordine mondiale, ma il risultato di interessi economici e
poteri forti che si allargano su scala mondiale. I lavoratori
ridotti a merce e i cittadini a consumatori passivi. Fare
politica a sinistra significa ribaltare questo schema per
realizzare tutti insieme un altro mondo e un'altra società.
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Frosini:
Resteranno sia la Falce che il Martello!

30/11/07
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Leggi il Comunicato Stampa di
Nino Frosini (Segretario Regionale PdCI Toscana) sulla questione
del simbolo:
Sicuramente per quanto ci
riguarda non c’è alcuna disponibilità a rinunciare ad un
richiamo esplicito al comunismo: perciò la falce ed il martello
ci saranno o non ci sarà il simbolo unitario. Ovviamente, poi,
saranno i grafici ed i “creativi” a dargli forma.
Sarebbe
un errore enorme ritenere il confronto sui simboli il frutto di
una contesa puramente esteriore. D’altra parte il Partito
Democratico non sarebbe nato se non si fosse sciolto il Pci. E
per arrivare ai contenuti politici e programmatici che quel
partito oggi esprime non sarebbe stato affatto sufficiente
“cambiare” solo la linea politica del Pci. Si doveva, come in
effetti si fece, sciogliere quel partito partendo dai simboli.
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L'Intervento
duro di Diliberto alla Camera

29/11/07
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"Troviamo francamente abbastanza
inutile la verifica di governo". Cosi' il segretario del Pdci,
Oliviero Diliberto, al termine di una lunga riunione del gruppo
alla Camera. Diliberto ricorda infatti il vertice di Caserta,
dove "abbiamo sottoscritto un dodecalogo, e poi regolarmente la
parte conservatrice e moderata della coalizione non ha
rispettato gli accordi. Penso ad esempio al conflitto di
interessi, alla commissione di inchiesta sul G8, ai
provvedimenti di carattere sociale".
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Stipendi:
Carta Straccia!

21/11/07
Le
Foto e i Video del 90° Ottobre Rosso

20/11/07
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Guarda le foto della festa FGCI
in onore del 90° della Rivoluzione D'Ottobre per proseguire con
quelle del Banchetto Bolscevico e della manifestazione di
Genova. Nella sezione è possibile inoltre vedere il video
dell'intervento dell'On. Marco Rizzo.
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Iniziativa
per il 90° della Rivoluzione D'Ottobre

05/11/07
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Novanta anni fa scoppiava la
Rivoluzione Russa, l'insurrezione prende il via la sera del 5
novembre (24 ottobre del calendario giuliano in uso in Russia);
durante la notte vengono occupati i punti più importanti di
Pietrogrado: poste, telegrafi, stazioni ferroviarie, banche,
ministeri. Il governo provvisorio si rinchiude nel Palazzo
d'Inverno, che verrà occupato il mattino del 7 novembre (26
ottobre). Questo evento avrebbe cambiato le sorti del ‘900 e
ancora oggi fa sentire i suoi effetti. La FGCI, la sera del 15
Novembre, presso l’Auditorium FLOG a Firenze intende ricordare
quell’evento e con esso tutti i moti rivoluzionari che hanno
scosso lo scorso secolo.
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1 Milione
di Bandiere Rosse!

22/10/07
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Avevamo
promesso "noi ci saremo", la promessa è stata mantenuta, anzi di
più perchè insieme a noi, insieme alle nostre bandiere, c'erano
in tantissimi, giovani, lavoratori, pensionati, studenti. C'era
la sinistra, che ha portato in piazza un milione di persone.
«La piazza
ha sconfitto i tanti uccelli del malaugurio. Un milione di
persone, bandiere di Rifondazione comunista e dei Comunisti
italiani mischiate e tante associazioni» così Oliviero Diliberto,
segretario nazionale dei Comunisti italiani commenta il successo
della manifestazione della sinistra, sabato a Roma.
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Il 20
Ottobre Tutti in Piazza per una Sinistra Unita e Forte!

10/10/07
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L’attuale governo non ha ancora
dato risposte ai problemi fondamentali che abbiamo di fronte,
per i quali la maggioranza degli italiani ha condannato
Berlusconi votando per il centrosinistra. Serve una svolta,
un’iniziativa di sinistra che rilanci la partecipazione popolare
e conquisti i punti più avanzati del programma dell’Unione, per
evitare che si apra un solco tra la rappresentanza politica, il
governo Prodi e chi lo ha eletto, segnando una reale
discontinuità con le politiche passate del governo Berlusconi, a
partire da una ridistribuzione sociale del Welfare.

Da
Pisa partirà il pullman per Roma con ritrovo al parcheggio
dell'ACI ore 7,30
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Studente USA arrestato mentre pone delle domande a Kerry

10/10/07
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Uno studente americano durante
un'iniziativa in un'università col senatore Kerry viene
arrestato perché pone delle domande un po' scomode. Alcuni
giornali hanno scritto che lo studente fosse un po' scalmanato e
insistente, ma credo che il video parli chiaro. Questo è stato
un atto vergognoso che la dice lunga sulla libertà statunitense.
Quello che colpisce è anche l'indifferenza con cui la quasi
totalità dei presenti rimane durante il barbaro arresto.
Qualcuno addirittura applaude come se avesse fatto chissà che
cosa. Un video sconvolgente che lascia molto rammaricati nel
vedere una popolazione oramai spenta e priva di qualsiasi
impulso a lottare. Siamo buoi in un recinto dove tutto è
normalizzato e chi reagisce viene percepito dalla popolazione
come pericoloso o scalmanato. Cari compagni, l'Invasione degli
Ultracorpi è iniziata!
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Marco
Rizzo Contro Tutti

10/10/07
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Dicono contro di Lui:
Angelo Bonelli: “una
grande prova di democrazia, ci vuole grande rispetto e bisogna
evitare l’errore che compie la politica con accuse reciproche di
brogli”.
Franco Giordano: “Non
sono in grado di sapere se ci siano o meno dei brogli - osserva-
dico soltanto che delegittimare il referendum è un grandissimo
errore perché non consente di leggere nella sua interezza il
malessere che quel voto esprime, c’è il rischio di oscurarlo”.
Paolo Ferrero: “Chi fa
politica – ha commentato - dovrebbe tacere, questa è veramente
una cosa che riguarda il sindacato al suo interno e quindi i
sindacalisti”.
Fabio Mussi: “Marco Rizzo organizza una burletta con
qualche amico suo, e presume così di inficiare la partecipazione
democratica di milioni di lavoratori al referendum sindacale. E’
una cosa che fa vergogna, e che merita la riprovazione di tutta
la sinistra”
Fausto Bertinotti: “Non ne sono a conoscenza –
scandisce il presidente di Montecitorio - e sarei molto cauto
nell’usare il termine brogli. Si tratta di un’operazione
impegnativa e complessa, fondata sull’autodisciplina. E’ un
esercizio di democrazia straordinario, possono esserci dei nei,
ma trovo fuorviante discutere di brogli”.
Renata Polverini: “E’ assolutamente scorretto che la
persona che denuncia i brogli si sia attivato per farli venir
fuori. Mi fa specie che tale queste accuse arrivino da uno che
si definisce un rappresentante della democrazia”.
Dicono a favore di Lui:
Marco Rizzo: “Io sono dalla parte dei lavoratori.
Quello che mi interessa è solo il giudizio dei lavoratori, non
il resto. L’importanza dei temi della consultazione è enorme,
dal lavoro precario per i giovani alle pensioni. E’ un
referendum su un tema fondamentale e serve quindi certezza delle
regole. Nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro sembra prevalere
il no a questo accordo, ma il risultato viene messo in
contraltare da quello abbondantemente a favore del sì negli
svariati seggi allestiti nelle sedi sindacali e nei seggi
volanti. Sarà bene certificare che tutto si svolge secondo
regola, ma così non è e ci sono le prove.”
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Martedì 9 Ottobre: Serata in
ricordo del "Che"

03/10/07
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Oggi, a distanza di quaranta
anni, i comunisti e tutti i democratici lo ricordano come
l’emblema di intere generazioni di giovani che si sono sempre
riconosciuti nei suoi ideali di libertà e giustizia.
Il “Che” appare tutt’ora il rivoluzionario incapace di
compromessi, per il quale “vale milioni di volte di più la vita
di un essere umano che tutte le proprietà dell’uomo più ricco
della terra”.
Iniziativa organizzata da PdCI e PRC
Martedì 9 ottobre alle ore
21,15
Circolo ARCI di Orzignano (PI)
con la proiezione del film
“I DIARI DELLA MOTOCICLETTA”

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Firenze 29
Settembre: C'è Chi Scende in Piazza!

03/10/07
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Quasi seimila persone hanno
sfilato Sabato 29 settembre a Firenze per il no all’accordo
governo-sindacati sul welfare, lavoro e pensioni. La
manifestazione, annunciata e organizzata “dal basso” dagli
autoconvocati delle Rsu di molte aziende e enti pubblici della
Toscana, ha avuto un ottimo riscontro con tanta gente che ha
partecipato, molte bandiere, leaders politici e del sindacato
arrivati per l’occasione.
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29
Settembre: Manifestazione contro l'accordo sulle pensioni

19/09/07
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I Comunisti Italiani saranno
presenti con le proprie bandiere alla manifestazione che si
terrà a Firenze il 29 settembre 2007 per ricordare al Governo
Prodi gli impegni che, anche assieme al nostro partito, ha preso
quando andammo a chiedere il voto agli Italiani. Una
manifestazione contro la precarietà, contro i bassi salari,
contro i tagli alla spesa sociale, per il lavoro a tempo
indeterminato, per l'uguaglianza di diritti e tutele di tutti i
lavoratori e di tutti i cittadini, per giusti salari, per
pensioni dignitose!
IL PULLMAN PARTIRA' DAL PARCHEGGIO
DELL'ACI (vicino Centro Commerciale ex Standa) ALLE ORE 7,30 DI
SABATO MATTINA.
PER PRENOTAZIONI TELEFONARE LA
MATTINA ALLA FEDERAZIONE DI PISA AL NUMERO 050-42379 OPPURE
MANDA UNA MAIL (con almeno un numero di recapito) ENTRO GIOVEDI'
SERA A
pdci.sgt@alice.it
.
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Diliberto:
"Abbattere i costi e i privilegi della politica"

19/09/07
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I
Comunisti italiani manifestano un impegno concreto ed il
segretario Oliviero Diliberto annuncia che «nel giro di 15
giorni depositeremo alla Camera e al Senato due compiute
proposte di legge per la riduzione drastica di tutti i costi,
gli sprechi e i privilegi della politica, dal Parlamento fino
agli enti locali». «Sarà una proposta drastica – incalza
Diliberto - una proposta shock, una salutare cura da cavallo, a
quel punto vedremo come si muoverà il Parlamento».
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Lo
Schiaffo della FIOM

12/09/07
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La
Fiom ha detto "NO", con margine largo e atteso sin dalla
vigilia. Il comitato centrale della federazione dei
metalmeccanici della Cgil ha approvato il documento del
segretario generale Gianni Rinaldini che boccia l'accordo su
pensioni e mercato del lavoro, siglato il 23 luglio scorso da
governo e sindacati. Un plebiscito, praticamente: i voti
raccolti da Rinaldini sono stati 125 su 159, tre gli astenuti, i
restanti sono andati al documento di Fausto Durante, vicino alle
posizioni "confederali". E' una spaccatura, quella tra la Cgil e
una federazione interna che non avveniva addirittura dal 1946.
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11
Settembre: In Memoria di Salvador Allende

11/09/07
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Oggi non è solo il tragico giorno dell'attacco alle Torri
Gemelle, ma anche il giorno del colpo di stato di Pinochet
(manovrato dagli USA) che causò la morte di Salvador Allende. Un
regime fascista che instaurò una delle dittature più
terrificanti che la storia ricordi portando al patibolo migliaia
di oppositori e non. In questa data, noi comunisti italiani,
vogliamo rendere omaggio ad un uomo che tentò di cambiare il
destino del suo paese. Noi vogliamo ricordarcelo al fianco di Fidel Castro!
Ieri
in Cile almeno 147 cittadini sono stati arrestati e centinaia
sono stati fatti oggetto di lancio di lacrimogeni e getti
d'acqua da parte dei Carabinieri durante una manifestazione
indetta dalle vittime dei Desaparecidos a cui aveva aderito il
Partito Comunista Cileno.
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Diliberto:
Noi In Piazza Ci Saremo!

06/09/07
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Onorevole Diliberto, il segretario dell'Udeur, Clemente Mastella,
dice che se alla manifestazione del 20 ottobre contro la
precarietà parteciperanno ministri, sarà crisi di governo. «Mastella
mi sta pure simpatico, ma non vedo chi sia per lanciare
ultimatum», risponde il segretario del Pdci, Oliviero Diliberto.
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Rinuncio, volentieri,
personalmente all’aumento di 320 euro al mese, dovuto a uno
‘scatto’ automatico. E su questa posizione si allinea il gruppo
dei Comunisti Italiani.
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E’ uscito il nuovo libro di Luciano Ghelli : “Caro Pci” (Robin
Edizioni). Il libro è un tableau vivant di immagini, citazioni,
persone che hanno segnato la storia del Partito Comunista
toscano e pisano. Il nuovo libro di Luciano Ghelli, curato da
Marco Carioni, è disponibile nelle librerie principali della
Toscana.
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Guarda il video
dell'iniziativa tenutasi presso il circolo Arci di Calci (PI).
E'
possibile visionare l'intervento di Bernardo Croci (Segretario
Fgci Toscana) e di Mirella Vernizzi (Vicepresidente Anpi Pisa).
Per chi non
vuole dimenticare un passato fin troppo oscuro di una pagina di
storia che a tratti sembra ripetersi. Per questo: Antifascisti
Sempre!
Vedi
l'articolo |
Documentario: Sex Crimes and The Vatican

13/07/07
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Guarda il video
scandalo sui preti pedofili nascosti dalla Chiesa Cattolica.
Il filmato non è
contro i credenti o la religione in generale, ma contro il
potere della Chiesa Vaticana che dalle strette di mano a
Pinochet all'omicidio di Papa Luciani continua ad esercitare un
potere forte e pericoloso che va contro ogni insegnamento
cristiano di pace, onestà e solidarietà.
Nella sezione è
possibile reperire l'intera puntata di Anno Zero condotta da
Santoro con la partecipazione di Travaglio, Odifreddi e illustri
rappresentanti del vaticano.
Vedi
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Speciale
Festa Regionale de La Rinascita

07/07/07
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Guarda lo
speciale sulla Festa Regionale de La Rinascita tenutasi nei
pressi di Massarosa dal 21 Giugno all' 8 Luglio. Presenti nella
sezione video e fotografie delle iniziative e dei momenti più
salienti. Si può visionare l'intervento completo di Diliberto
intervistato dai giornalisti e molti altri dibattiti con
esponenti del PdCI e della FGCI tra i quali il Segretario
Regionale FGCI Bernardo Croci e il Responsabile degli Esteri
PdCI Jacopo Venier.
Vedi l'articolo
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Guarda il
documentario sul fallito colpo di stato in Venezuela del 2002
con l'obiettivo di destituire il presidente Chavez. Il film è
stato girato in presa diretta mentre avveniva il colpo di stato
pilotato dagli Usa. Imperdibile per la veridicità e la
suggestività delle immagini. Finalmente un documento che mostra
realmente come andarono i fatti in Venezuela durante uno degli
innumerevoli colpi di mano perpetuati dagli yankee per eliminare
governi che si ispirano al comunismo.
Vedi
l'articolo
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