Bilancio Comunale e Manifestazioni per la Pace


Bilancio
Comunale, Comunicato stampa
Il Direttivo della Sezione sangiulianese del PdCI esprime apprezzamento e
condivisione rispetto alle motivazioni espresse dal Capogruppo Marco Carioni che
ha votato contro al bilancio comunale 2009, perché si tratta di un provvedimento
che, al di là degli strombazzamenti del sindaco e di tutto il Pd, non tiene
conto della crisi economica italiana, che sta colpendo anche la nostra comunità,
sempre più interessata da fenomeni di povertà e di perdite di posti di lavoro.
È un bilancio che risente della mancanza dei comunisti, cacciati dalla
maggioranza a causa delle note vicende del luglio scorso (libro su Salò) e su
cui il segretario comunale del Pd ha espresso tutta la sua soddisfazione,
affermando che, finalmente, non c’è più l’impiccio dei comunisti a determinare
“certe scelte”.
In quel bilancio non si affronta una vera riforma della macchina comunale, non
si da corpo alla nuova società Geste, non si limitano le consulenze e le
progettazioni esterne e non sono previsti fondi da destinare al sociale,
arrivando perfino a stornare soldi destinati a nuove assunzioni per regalarli ai
“padroni” delle Terme, senza che da queste non si intravedano ancora, come
promesso da tempo, ricadute positive sul territorio e sui cittadini.
Un bilancio, infine, studiato dal Pd appositamente per fini elettorali e di cui
i cittadini si renderanno ben preso conto di quanto poco ci sia a loro
vantaggio.
Libertario Bacci - Il Segretario della Sezione
19 gennaio 2009.

Comunicato
su mozioni e ordini del giorno in consiglio comunale
In merito
alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Panattoni riguardo agli ordini del
giorno su Gaza, approvati in consiglio comunale, vorrei fare due brevi
puntualizzazioni.
Innanzi tutto la mozione della destra è stata approvata sì con l’astensione
della maggioranza, ma il sindaco si è dimenticato di dire che i Comunisti non
hanno partecipato al voto per non avallare un impegno del Consiglio Comunale
rispetto a tutta una serie di questioni presenti nella mozione, prima fra tutte
una posizione da cui emerge appieno la politica statunitense e sionista della
“guerra di prevenzione al terrorismo”.
Il sindaco, poi, fa riferimento alla manifestazione di Assisi, alla quale noi
comunisti abbiamo aderito incondizionatamente, ma si dimentica – che sbadato! –
che nella mozione c’era l’impegno ad aderire, come amministrazione comunale, a
tutte le manifestazioni pacifiste convocate nel Paese, compresa quella di Roma
del 17 gennaio indetta dai comunisti e dalla Sinistra.
Un po’ più di attenzione da parte sua in futuro, sig. Sindaco, sicuramente
sarebbe gradita da tutti e non solo dal suo partito.
Marco Carioni – Capogruppo in Consiglio Comunale.
20 gennaio 2009.