Interrogazione al Sindaco sulle Case Popolari


Comunicato Stampa
La Regione
Toscana ha stanziato un fondo di 130 milioni di euro, destinato ai Comuni per la
costruzione di case popolari Erp e case da affittare a prezzo calmierato. I
Comuni possono attingere al fondo purché nel loro piano regolatore siano
previste aree disponibili e concepite per la costruzione di alloggi popolari.
Anche a San Giuliano Terme abbiamo bisogno di predisporre nuove possibilità
abitative, per questo ho preparato un’interrogazione al sindaco in modo da
chiarire se l’amministrazione comunale ha previsto, nel piano urbanistico, le
aree destinate all’edilizia popolare e se sta procedendo con l’iter per accedere
ai contributi stanziati dalla Regione Toscana. In mancanza di aree Pep nel piano
regolatore, gli uffici comunali dovranno con rapidità programmare un intervento
specifico per non lasciarsi scappare l’opportunità di costruire nuove case.
Marco Carioni - Capogruppo PdCI in
consiglio comunale
Interrogazione al
Sindaco sulle Case Popolari
Il
sottoscritto Consigliere comunale,
premesso
che la Regione Toscana ha messo
a disposizione oltre 130 milioni di euro per i comuni, come fondo disponibile
per la costruzione di case popolari ERP e case popolari in affitto a prezzo
calmierato,
tenuto conto
che a tale proposito è stato
emesso dalla Regione Toscana un bando specifico al quale possono partecipare
tutti i comuni che nel loro Piano Regolatore hanno aree disponibili e
cantierabili immediatamente per la costruzioni di tali case,
interroga il
Sindaco di San Giuliano Terme per sapere:
ü
se sta preparando tutti gli atti per partecipare al bando
regionale descritto in premessa per poter accedere ai fondi per la costruzione
di case popolari ERP e case popolari in affitto a prezzo calmierato,
ü
se l’Amministrazione comunale di San Giuliano Terme ha ottemperato
a tutte le pratiche urbanistiche per definire le aree PEP (per edilizia
popolare),
ü
se, nel caso ciò non fosse stato fatto, intenda intervenire con
urgenza presso i propri uffici e congiuntamente all’APES per programmare gli
interventi specifici e la partecipazione al bando di cui sopra.
Marco Carioni
2
aprile 2009