HOME

NEWS 

ARCHIVIO

MULTIMEDIA

STORIA

CONTATTACI

INFORMAZIONI

LINKS

  

 

            Ordine del Giorno di PdCI e PRC su chiusura cartiera

Cartiera a Rigoli

 

COMUNE DI SAN GIULIANO TERME

PROVINCIA DI PISA 

 

ORDINE DEL GIORNO: No alla chiusura della cartiera

 

Il Consiglio Comunale di San Giuliano Terme

 

nel condividere le motivazioni che sottendono le iniziative di protesta dei lavoratori della cartiera “San Giuliano” di Rigoli,

 

esprime

 

agli stessi convinta solidarietà e chiede alla proprietà Gruppo Pro-gest S.p.A una chiara assunzione di responsabilità allo scopo di favorire una soluzione atta a garantire la continuità produttiva dello stabilimento.

 

La solidarietà espressa muove dalla considerazione che non possono essere i lavoratori a pagare con il proprio posto di lavoro scelte imprenditoriali spregiudicate, in quanto, come è dimostrato dai bilanci del Gruppo, la chiusura della fabbrica non è dovuta a fattori di mercato.

 

Nonostante che:

l        la cartiera di San Giuliano, sulla scia delle altre 11 aziende del Gruppo, dal 2000 ad oggi è riuscita ad aumentare sensibilmente la propria produzione

l        senza particolari investimenti di rilievo, la produzione è aumentate del 30% circa, portandosi dalle 30.000 tonnellate del 1999 alle quasi 40.000 nel 2006 nonostante le molte difficoltà che si sono susseguite e le limitazioni tecniche che gli impianti possono avere.

l        come tutte le cartiere facenti parte del Gruppo, anche lo stabilimento di San Giuliano è dotato di un impianto di depurazione e produce autonomamente l’energia elettrica necessaria allo svolgimento delle proprie attività

 

I

il Consiglio Comunale di San Giuliano Terme

 

prende atto della volontà di avviare la procedura di messa in mobilità da parte della proprietà ma auspica una concreta capacità programmatica che porti a un coinvolgimento autorevole delle Amministrazioni Locali, delle rappresentanze sindacali e sociali, della classe imprenditoriale più responsabile e dei lavoratori.

 

Ritenendo inoltre indispensabile la presenza sul proprio territorio di una realtà produttiva come la “San Giuliano”, perfettamente compatibile con l’ambiente, e ritenendo inaccettabili eventuali operazioni speculative sulla pelle dei lavoratori, respinge con forza la volontà di dismettere una delle fabbriche più significative della zona.

 

Il Consiglio Comunale di San Giuliano Terme

schierandosi pertanto a fianco dei lavoratori e auspicando una soluzione del problema che garantisca il mantenimento degli attuali livelli occupazionali affinché si impedisca il dramma dei licenziamenti

 

impegna il Sindaco e l'Amministrazione Comunale

 

l        ad attivarsi affinché, nel rispetto dei regolamenti comunali, nel rispetto dell'ambiente, trovi continuità la produttività del Gruppo Pro-Gest s.p.a. sul territorio Sangiulianese.

 

l        a coinvolgere per il raggiungimento del suddetto obbiettivo le istituzioni provinciali e regionali;

 

l        a farsi carico temporaneamente, tramite gli uffici preposti, delle eventuali difficoltà socio-economiche dei lavoratori coinvolti nella eventuale chiusura della fabbrica;

 

l        ad attivare tutti i provvedimenti necessari per evitare fenomeni speculativi sul sito produttivo della cartiera.

 

 

Il capogruppo del PRC                                   Il capogruppo del PdCI

 Claudio Bolelli                                              Marco Carioni

 

 

San Giuliano Terme 18.08.2008


 

 

 

No alla chiusura della cartiera

L’annuncio della probabile chiusura della cartiera è una notizia pesantissima non solo per i lavoratori dell’azienda e per le loro famiglie, a cui va tutta la nostra solidarietà, ma anche per tutto il lungomonte e l'area pisana.  La vicenda della cartiera e la sua eventuale chiusura  sono un esempio emblematico di come la ricerca del massimo profitto e del minimo onere da parte delle imprese porti alla chiusura non di aziende in deficit, bensì anche di realtà sane e produttive come questa. La cartiera di Molina, sulla scia delle altre 11 aziende del Gruppo Pro-Gest S.p.A, dal 2000 ad oggi è riuscita ad aumentare sensibilmente la produzione (del 30% circa, portandosi dalle 30.000 tonnellate del 1999 alle quasi 40.000 nel 2006) senza  investimenti di rilievo che spiegano le limitazioni tecniche che gli impianti possono avere. Inoltre la cartiera è dotata di un impianto di depurazione e produce autonomamente l’energia elettrica necessaria alla produzione. 

Il Gruppo Pro-Gest S.p.A. è il gruppo privato numero uno in Italia nel suo settore: nelle sue 12 aziende occupa più di 500 dipendenti, si espande su un milione di metri quadrati di proprietà, produce 700.000 tonnellate di carta, sviluppa 200 milioni di metri quadri di cartone ondulato e lo trasforma in mezzo miliardo di piccoli e grandi contenitori per qualsiasi tipo di prodotto. Questo Gruppo pertanto ha sicuramente i capitali e gli  strumenti tecnici per fare investimenti adeguati anche in questa cartiera contando per di più su una mano d’opera altamente qualificata.

Come sinistra comunista sangiulianese, ritenendo indispensabile la presenza sul nostro territorio di una realtà produttiva come la cartiera, resa compatibile con l’ambiente, e considerando inaccettabili eventuali operazioni speculative sulla pelle dei lavoratori, respingiamo con forza la volontà di dismettere una delle fabbriche più significative della zona. Siamo e saremo a fianco dei lavoratori e delle loro famiglie e  riteniamo necessario che tutte le istituzioni pubbliche si impegnino urgentemente per la ricerca di  soluzioni che, operando sulla qualità del prodotto e nel rispetto dell’ambiente, garantiscano il mantenimento degli attuali livelli occupazionali e impediscano il dramma dei licenziamenti. Con questi intenti abbiamo  presentato un ordine del giorno per il prossimo Consiglio Comunale per impegnare anche l'amministrazione comunale su questi obbiettivi, invitando il Sindaco anche ad attivarsi immediatamente  per adottare tutti i provvedimenti che evitino fenomeni speculativi.

 

 

       Scarica Volantino

 

 

 

 

 

 

 

                                               HomeNewsArchivioMultimediaStoriaContattaciInfoLinks