AAA...Cercasi Poltrona


Il calcio
mercato è chiuso, ma Fabio Legnaioli, svincolato e in cerca di una squadra, si
offre al miglior acquirente con tutto il suo staff.
Meno male che
in questo pesante clima di recessione economica e di prevaricazioni politiche,
ogni tanto spunta una notizia che ci fa sorridere, della serie “oggi le
comiche”.
Siamo così
lontani dai tempi dove nel PCI si piangeva se si veniva fatti assessori e non si
era più funzionari di partito!
Se questa,
comunque, come nel calcio mercato, fosse un’offerta ai vari partiti con l’elenco
anche dei possibili sostenitori, auguriamo a Legnaioli di trovare posto, almeno
in panchina, in qualche squadretta rionale per il prossimo campionato.
Marco Carioni – capogruppo PdCI in Consiglio
Comunale
L'articolo pubblicato da alcuni cittadini in
difesa del Legnaioli
Un gruppo di
cittadini ha sottoscritto un documento a sostegno di Fabio Legnaioli, ex
assessore.
«Noi sottoscritti elettori del Comune di San Giuliano, che nelle scorse elezioni
hanno dato la preferenza a Fabio Legnaioli, esprimiamo un profondo dissenso per
l’uscita dalla maggioranza del PdCi e condividiamo le motivazioni che hanno
portato l’assessore a dimettersi da quel partito».
«In questi anni Legnaioli è stato per noi un costante punto di riferimento sia
sotto il profilo politico che amministrativo. Riteniamo che abbia svolto con
passione e competenza il proprio lavoro di amministratore cercando di risolvere
i problemi quotidiani della gente con una presenza costante sul territorio.
Essere stato costretto ad interrompere così bruscamente l’esperienza per
questioni che nulla hanno a che vedere con il programma di legislatura* è
veramente incomprensibile oltre che politicamente sbagliato avendo indebolito un
quadro politico fortemente ancora a sinistra».
«Per esperienza maturata in questi anni sia nel sindacato e nell’amministrazione
a San Giuliano, confidiamo vivamente che Fabio continui il suo impegno politico
supportato da chi come noi, e sono tanti, lo continuerà a sostenere nell’azione
politica quotidiana tesa alla difesa di gente più debole».
Questi i firmatari: Viviano Pierini, Mario Filippi, Mario Morganti, Sofia Parolo,
Marco Della Croce, Daniela Della Croce, Domenico Tropiano, Sabina Morganti,
Mario Scarpellini, Carlo Cerrai, Michela D’Amico, Marco Gianbelli, Stefania
Luschi, Felicia Correnti, Cristina D’Amico, Raffale Siniuval, Andrea Pierini,
Serena Pierini, Enrico Legnaioli, Marina Rossi, Silvio Rossi, Roberto Rossi,
Giovanni Giannario, Andrea Lodi, Gabriele Ruberti, Vittoria Pardelli, Gina
Belli, Milena Scarpellini, Franca Baldini, Franca Mariotti, Leonardo Miti, Dino
Legnaioli, Cristina Gori, Cinzia Guerri, Giuliana Pardelli, Daniela Bettini,
Libero Benedetti, Carla Grazini, Serena Benedetti, Petra Rettadini.
* faccio notare che
l'antifascismo da sempre è stato uno degli elementi portanti dei Comunisti e del
PdCI come sancito dal nostro statuto. Trovo poco onesto e alquanto ridicolo,
come sostenuto da Legnaioli, trovare plausibile dimettersi per una lampadina
spenta e non per un problema che riguarda l'antifascismo come a San Giuliano
Terme. Non avere coscienza della gravità del fatto lo rende un irresponsabile di
fronte ai cittadini, quindi doppio motivo per essersi dimesso.