Comunicato Stampa: La Memoria Corta del PD


Affermando sul Tirreno di domenica 24 agosto che
“sentiamo crescere una distanza politica-programmatica con quanti, declamando
grandi valori, rifuggono dai problemi concreti”, ci sembra che il gruppo
dirigente del Partito Democratico di San Giuliano Terme abbia un po’ la memoria
corta.
Se non ci fossero stati i comunisti in maggioranza, infatti, i servizi comunali
sarebbero stati sicuramente privatizzati già da un paio di anni.
Se non se lo ricordano, glielo rammentiamo noi: in una riunione di maggioranza,
durante le prime discussioni sul bilancio del 2007, l’allora Ds e Margherita
proposero la privatizzazione dei servizi affermando, tra le altre cose, che così
si sarebbe risolta anche la questione dei precari all’interno dell’ente.
“Insomma - ebbe a dire l’allora capogruppo Ds - togliamoci una volta per tutte
questo dente”.
I comunisti però furono subito contrari a quella proposta sciagurata e, possiamo
dire, che la creazione della Geste, da noi appoggiata, ha per ora salvato capra
e cavoli, cioè servizi e occupazione.
Noi siamo ancora per i grandi valori, è vero, soprattutto quello
dell’antifascismo, ma da sempre abbiamo avuto una cultura di governo, checché ne
dica qualcuno di Sinistra Democratica per giustificare il proprio appoggio a
Panattoni.
Per la prima volta in 63 anni, i comunisti non sono più in giunta a San
Giuliano, ma continueranno dall’opposizione, ribadendo proprio quella cultura, a
fare la loro parte nell’interesse del territorio e della popolazione.
Marco Carioni – capogruppo in Consiglio
Comunale
Libertario Bacci – segretario della Sezione