Diliberto al Corriere della Sera: Non farò passare le liberalizzazioni della
Lanzillotta
Non
c'è solo la destinazione del "tesoretto" a dividere la maggioranza . La prossima
mina sul cammino del governo si chiama "liberalizzazione dei servizi pubblici
locali": il disegno di legge Lanzillotta finora impantanato al Senato. Per il
segretario dei Comunist iItaliani Oliviero Diliberto, non c'è neanche da
discuterne. "Sono a favore delle liberalizzazioni per superare il sistema delle
corporazioni. Ma mi fermo qui". E all'ipotesi che un simile provvedimento possa
essere sostenuto dai voti dell'Udc, risponde: "Non ci sono i numeri".
Segretario, qual è oggi la priorità del governo? Recuperare consenso o
soffiare sulla ripresa con provvedimenti anche impopolari?
" Ridurre il disagio sociale: ai lavoratori che guadagnano mille euro
al mese saranno girate le scatole a leggere dei compensi milionari concessi a
manager che spesso hanno combinato disastri".
Quindi prima il consenso....
"Che piaccia o no gli elettori di Prodi sono lavoratori salariati e pensionati".
Il Presidente di Confindustria dice che il "tesoretto" non va disperso
in rivoli.
"Sono d'accorso con lui. E poiché gli imprenditori hanno già avuto 5 miliardi di
cuneo fiscale e 7,7 d'innovazione e fondo per la competitività, è il momento di
pensare ai salari".
Ma gli imprenditori rivendicano a sé la ripresa.
" In parte. Per lo più è dovuta al recupero dell'evasione fiscale. Ma se
aumentano i salari cresce anche la domanda interna che muove lo sviluppo".
E come spenderebbe questi miliardi?
"Due vanno alle pensioni minime, il resto ai salari, agli ammortizzatori sociali
per i precari e ad un nuovo piano di edilizia popolare come non se ne vede da 30
anni".
Il segretario della CGIL, Guglielmo Epifani, ha detto al Corriere che
sarebbe elettoralistico usare il "tesoretto" per tagliare l'ICI. In effetti
l'80% degli italiani ha la prima casa...
"Sì, ma in quell' 80% ci sono anch'io che posso pagarla. Noi dobbiamo
cominciare da chi sta peggio. Allora niente aiuti a pioggia. Perché invece non
tassiamo le rendite finanziarie?".
Forse perché Prodi vorrebbe cercare di intercettare un pò l'elettorato
di destra...
"Io voglio molto bene a questo governo, come ho dimostrato votando
provvedimenti su cui avevo qualche perplessità. Perciò lo aiuto dando gli
stimoli giusti per recuperare consenso".
Non a destra.
"Macchè. Qui se non si fa la politica giusta c'è il rischio che alcuni segmenti
del nostro elettorato non vadano neppure a votare".
Allude ai fischi di delusione toccati a Bertinotti?
"Quelli erano 50. Questi sarebbero milioni".
Intanto il governo vuole aumentare l'età pensionabile e tagliare i
coefficienti.
"Non se ne parla"
E proseguire con le liberalizzazioni.
"Sì, ma non con quelle degli enti pubblici locali".
E se l'Udc le sostenesse?
"Facciano bene i conti: i numeri non ci sono".
Roma 2 aprile 2007
di Antonella Baccaro